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Reticolo Idrico Minore (R.I.M.)

 
 

STUDIO PER L'INDIVIDUAZIONE DEL RETICOLO IDRICO MINORE E REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA' DI GESTIONE E TRASFORMAZIONE DEL DEMANIO IDRICO E DEL SUOLO IN FREGIO AI CORPI IDRICI

Per effetto dell'art. 1 della L. 36/94 e del regolamento di applicazione (DPR 238/99), il concetto di acqua pubblica è stato innovato rispetto al vecchio T.U. n. 1775/1933, introducendo nell'ordinamento il principio di pubblicità di tutte le acque superficiali e sotterranee.
La L.R. 1/2000, in attuazione del D.Lgs. n. 112/98, ha previsto l'obbligo di individuare il reticolo principale sul quale la Regione stessa continua a svolgere le funzioni di polizia idraulica (ex R.D. n. 523/1904), trasferendo ai comuni e ai consorzi le competenze sul reticolo idrico minore e su quello di bonifica.
Considerati i riflessi di natura urbanistica derivanti dall'applicazione delle norme suddette, in fase di stesura del Piano di Governo del Territorio, sono stati predisposti gli elaborati tecnici e cartografici richiesti dalla specifica disciplina della Regione Lombardia relativa al reticolo idrico minore.
 
Gli elaborati costituenti il Reticolo Idrico Minore sono:

 
 
 

Il Piano di Governo del Territorio (P.G.T.)

 

IL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO (P.G.T.) è stato approvato con delibera di Consiglio n. 36 del 29 maggio 2012 (accedi all'archivio delibere)

 

 
 
Ultima Modifica: 01 Febbraio 2017
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