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IMU 2018

 
  1. Aliquote e detrazioni d'imposta
  2. Riduzione d'imposta
  3. Scadenze e modalità di pagamento
  4. Dichiarazione IMU
  5. Vai al calcolo online dell' Imposta
  6. Ravvedimento operoso - Pagamento tardivo
 

Aliquote e detrazioni d'imposta 2018

 

Con deliberazione n. 4 del 15/02/2018 il Consiglio Comunale ha approvato le seguenti aliquote e detrazioni dell'Imposta Municipale propria per l'anno 2018.

a. 10,00 per mille aliquota ordinaria per aree fabbricabili, terreni agricoli (non posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali) e fabbricati non rientranti nelle sotto indicate aliquote particolari;

b. 10,6 per mille (quota spettante al Comune 3 per mille) unità immobiliari censite nella categoria catastale D/5 "Istituti di credito, cambio e assicurazione";

c. 10,3 per mille (quota spettante al Comune 2,7 per mille) unità immobiliari censite nella categoria catastale D esclusa D/5;

d. 10,3 per mille unità immobiliari censite nella categoria catastali A (con esclusione della categoria A/10) e nella categoria catastale C6, qualora non si tratti di unità adibite ad abitazione principale e relative pertinenze (es. case a disposizione, case date in locazione autorimesse diverse dalla pertinenza);

e. 9,5 per mille unità immobiliari censite nelle categorie catastali C1, C/2 e C/3 utilizzate direttamente dal soggetto passivo per lo svolgimento della propria attività produttiva ovvero concesse in locazione per l'esercizio di attività produttive;(1)

f.  8,5 per mille unità immobiliari a destinazione abitativa, comprese le pertinenze, concesse in comodato gratuito fra parenti in linea retta di primo grado (genitori e figli) che vi dimorano abitualmente e che vi hanno la residenza anagrafica;(2)

g. 5,0 per mille unità immobiliari a destinazione abitativa, comprese le pertinenze, concesse in comodato gratuito fra parenti in linea retta di primo grado (genitori e figli) che vi dimorano abitualmente e che vi hanno la residenza  anagrafica, limitatamente al caso discambio reciproco degli stessi e solo se entrambi i soggetti possiedono quest' unica unità immobiliare nel territorio comunale;(2)

h. 5,0 per mille alloggi, e loro pertinenze, regolarmente assegnati dagli ex Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP;

i. 6,0 per mille abitazione principale di categoria catastale A1- A8 e A9 e relative pertinenze nonché unità immobiliari, sempre di categoria catastale A1 - A8 e A9, ad esse assimilate ex art. 11 del vigente Regolamento Comunale per l'applicazione dell'IMU (unità immobiliari, direttamente adibite ad abitazione principale, possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani e disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata);

(1) per usufruire delle agevolazione previste al punto e), è necessario presentare la dichiarazione IMU ponendo nelle annotazioni che trattasi di unità utilizzata direttamente ovvero locata per l'esercizio di un'attività commerciale o artigianale

(2) come indicato dal Regolamento IMU per usufruire dell'agevolazione prevista ai punti f) e g) è necessario presentare i modelli di autodichiarazione predisposti dall'ufficio Tributi, salvo si rientri nel comodato d'uso previsto dalla legge 208/2015 (stabilità 2016). 

Vai alla sezione modulistica

 

Riduzione d'imposta per i fabbricati inagibili o inabitabili-storici e concessi in uso gratuito ai sensi della L. 208/2015

 

La base imponibile da utilizzare per il calcolo dell'IMU è ridotta al 50 per cento:

1. per i fabbricati inagibili o inabitabili limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni. L'inagibilità/inabitabilità deve consistere in un degrado fisico (fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente e simile) o igienico-sanitario sopravvenuto, non superabile con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. 
Per usufruire dell'agevolazione il contribuente dovrà presentare apposita dichiarazione sostitutiva corredata di idonea documentazione comprovante lo stato dei fabbricati - vai alla sezione modulistica 

2. per gli immobili di interesse storico o artistico di cui all'art. 10 del codice di cui al D.Lgs 22.01.2004 n. 42 

3. per gli immobili (abitazione ed eventuale pertinenza) - escluse le unità immobiliari "di lusso" classificate nelle categorie catastali A1 A8 e A9 - rientranti nei requisiti dell'agevolazione per comodato d'uso di cui alla  legge 208/15 (Stabilità 2016) ovvero:

a)  Il comodante può:
     - essere proprietario - in Italia - della sola abitazione data in comodato d'uso e risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente nello stesso Comune (nel caso specifico Codogno) in cui è situato l'immobile concesso in comodato;
     - ovvero essere proprietario al massimo di due abitazioni ubicate nello stesso Comune (nel caso specifico Codogno)  di cui una deve essere necessariamente la propria abitazione principale;
b) Il comodato d'uso deve essere registrato presso l'Agenzia dell'Entrate;
c) Il comodante dovrà presentare la dichiarazione IMU, entro il 30 giugno dell'anno successivo alla data di registrazione del contratto. I modelli di dichiarazione sono disponibili sul sito del comune di Codogno oppure possono essere richiesti in forma cartacea all'Ufficio Tributi del Comune di Codogno;



Scadenze e modalità di pagamento dell'anno 2018

 

Scadenze:
 
Entro il 18 GIUGNO 2018 deve essere versata la I rata IMU per gli altri fabbricati, per i terreni (non posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali), per le aree edificabili e per le abitazioni principali di categoria A/1-A/8 ed A/9 e relative pertinenze.

Entro il 17 DICEMBRE 2018 deve essere versata la II rata IMU 

È  possibile effettuare l'intero versamento annuale  entro il 18 GIUGNO 2018

Modalità di versamento:  

Si utilizza il modello di pagamento unificato F24 ordinario o semplificato.

Versamento minimo:

Il regolamento delle Entrate del Comune di Codogno ha previsto il versamento minimo di € 12,00 riferito all'intera annualità per ciascun contribuente. Ciò significa che al di sotto dei 12 euro NON si effettua versamento.

- Codici tributo da utilizzare per i  versamenti  2018 con modello F24

Codice Comune: C816

3912: IMU abitazione principale Comune (solo categorie catastali A/1-A/8-A/9 e pertinenze)

3914: IMU terreni agricoli Comune

3916: IMU aree fabbricabili Comune

3918: IMU altri fabbricati Comune (escluse categorie catastali D)

3925: IMU immobili gruppo catastale D (produttivi) quota Stato aliquota fino al 7,6 per mille

3930: IMU immobili gruppo catastale D (produttivi) quota Comune aliquota eccedente il 7,6 per mille

 

Dichiarazione IMU

 

I modelli di dichiarazione IMU sono disponibili nella sezione modulistica oppure possono essere ritirati presso gli uffici URP e Tributi del Comune di Codogno.

La dichiarazione, come meglio specificato nelle Istruzioni allegate alla stessa,  è dovuta  nei casi in cui:- gli immobili  godono di riduzione dell'imposta- il comune non è comunque in possesso delle informazioni necessarie per verificare il corretto adempimento dell'obbligazione tributaria 

Ai sensi dell'art. 13, comma 12.ter, del D.L. 201/2011 come modificato dall'art. 10, comma 4, del D.L. 35/2013, la dichiarazione deve essere presentata  entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta.

 

Vai al calcolo online dell' Imposta

 

Prima di procedere al calcolo si invita i contribuenti a verificare i dati da inserire: rendite catastali (le rendite catastali sono reperibili sul sito: www.agenziaterritorio.it ) e/o valori delle aree fabbricabili.  

Le aliquote sono già inserite nel programma. Con le informazioni e dati raccolti, e' possibile eseguire il calcolo  IMU 2018. E' necessario compilare una videata per ogni immobile.

L'Ente declina qualsiasi responsabilità per errori di calcolo derivanti dall'immissione di dati incongruenti.Il Comune, pertanto, mantiene inalterato il proprio potere di controllo e accertamento sui versamenti effettuati utilizzando questa funzione

 
 
 

Ravvedimento operoso

 

Si ricorre all'istituto del ravvedimento operoso, versando l'imposta dovuta maggiorata di sanzioni e interessi, nel caso in cui il versamento dell'imposta avvenga successivamente alla data di scadenza (anche di un solo giorno)- ci si accorga di aver versato un importo inferiore all'imposta dovuta

Nel caso di parziale versamento siete invitati a contattare l'ufficio tributi

 

(*) Servizio normalmente accessibile tutti i giorni dalle 7.00 alle 21.00 (ulteriori informazioni)

 

Contenuti a cura del Servizio Tributi

 
Ultima Modifica: 23 Maggio 2018
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