Il patrimonio librario della "Civica Popolare -L. Ricca" è assai eterogeneo, fatto di lasciti, di donazioni e di acquisti effettuati senza precise direttive, almeno fino a dopo la II Guerra Mondiale. Non mancano, comunque, opere di un certo pregio.
Vediamole dettagliatamente:
Del Ricca sono diversi spartiti di sinfonie per piccola orchestra, per chitarra sola, trii, duetti ed anche qualche brano di musica religiosa. Tutta la raccolta venne negli anni '60 schedata e la relativa schedatura trasmessa al Catalogo centrale del Conservatorio di Milano.
In un secondo tempo si procedette anche alla microfilmatura.
Accanto a questa, si trova pure una raccolta di libretti d'opera, alcuni dei quali addirittura stampati a Codogno per il teatro lirico che dalla fine del 700 ai primi del 900 fu meta di artisti anche di vaglia, richiamati a Codogno da una platea d'intenditori dal gusto raffinato e dagli altrettanto raffinati formaggi sia di svelta consumazione (come la "raspadura") che di lunga conservazione (come il famoso Grana).
Per finire, un accenno a 2 notevoli lasciti, quello dell'Avvocato Raffaelli, ma soprattutto quello delle sorelle professoresse Zucchelli a nome dello zio Pittore Giuseppe Novello: incunabuli, cinquecentine, opere di narrativa e di diritto
Una parola anche per il settimanale "Il Po", edito a Codogno dal 1885 al 1916. La raccolta è stata completata dalla microfilmatura delle annate possedute dalla Biblioteca Braidense.